Visualizzazione post con etichetta vita pubblica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vita pubblica. Mostra tutti i post

martedì 11 agosto 2009

San Lorenzo 2009

San Lorenzo 2009Più di trecento persone hanno partecipato al tradizionale appuntamento con la "Cena sotto le stelle", organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Sala Baganza, quest'anno al coperto presso il Centro feste del centro sportivo comunale.

Salumi, pasta salamino e funghi, scaloppine alla malvasia, il menu realizzato da Aldo Stocchi e il suo staff, coadiuvato dagli amici del GES in qualità di camerieri!

Consegnati i premi "Torre di San Lorenzo" a tre cittadini che nella loro vita hanno tenuto alto il nome di Sala Baganza:
  • Bruno Bardiani, tra i fondatori della locale sezione AVIS, 120 donazioni;
  • Pierluigi Battilocchi, guardialinee di fama nazionale;
  • Ombretta Saccani, in pensione da un anno, dopo una vita lavorativa passata all'ufficio anagrafe del comune.
Un riconoscimento è stato consegnato agli allenatori italo-americani della squadra canadese degli Aurora Jays di Toronto, squadra partecipante al 25° torneo internazionale giovanile di baseball.

Serata conclusasi in allegria con le note del complesso "I nuovi pupi".

sabato 7 febbraio 2009

G.E.S.: Splendida serata con Mario Vielmo e Tom Perry


Una splendida serata in compagnia di Mario Vielmo e Tom Perry, quella trascorsa ieri sera al "piccolo teatro" di Sala Baganza. Circa 130 le persone presenti alla proiezione del filmato "I cembali del Makalu", che racconta della spedizione del 2006 in Himalaya.

Mario e Tom hanno raccontato di questa avventura vissuta in prima persona, dei problemi, dei retroscena, delle emozioni vissute durante i 140 km di trekking di avvicinamento al campo base del Makalu e durante la scalata alla vetta, ci hanno parlato dei loro incontri con le popolazioni locali, dei portatori che li hanno aiutati a trasportare tutto il materiale necessario alla spedizione, ma soprattuto ci hanno spiegato cosa li porta a compiere queste spettacolari imprese e quale filosofia porta Tom a camminare sempre a piedi nudi e Mario a rischiare spesso la vita in luoghi così pericolosi.

La serata piacevole e piena di emozioni si è conclusa dando l'arrivederci ai nostri amici Vicentini alla "prossima puntata" per raccontarci delle loro prossime avventure.... ad alta quota!!!!!!

Sono disponibili alcune fotografie nella pagina dedicata.

mercoledì 7 gennaio 2009

In gir col GES

Da http://www.ges-salabaganza.com/

TREKKING INVERNALE 2009 - martedì 6 gennaio 2009

Partenza da Piazza Gramsci di Sala Baganza alle 9:15 con una temperatura decisamente sotto lo zero e un cielo grigio che lasciava scendere qualche fiocco di neve.

Tutto faceva credere che molti avessero pensato di rimanere a casa e presentarsi solo a pranzo in Rocca Sanvitale. Invece no, erano ben 79 i partecipanti a questa uscita, e nonostante il freddo pungente, alcuni tratti di sentiero ghiacciati e un cielo che non prometteva niente di buono, è stata un'escursione molto bella. 3 ore e 30 minuti circa il giro completo, incluse le soste, attraverso i sentieri del Parco Regionale dei Boschi di Carrega sino a ritornare al punto di partenza dove, in Rocca Sanvitale ci aspettava la Proloco di Sala Baganza, che ha preparato il pranzo per le 104 persone presenti.

Sono già disponibili, nella relativa pagina della fotogallery, alcune fotografie scattate lungo il percorso.

Arrivederci al prossimo appuntamento fisso del 2 Giugno per il "trekking Renzo Re", oppure per chi volesse partecipare ad altre uscite è sempre disponibile il programma 2009.

lunedì 5 gennaio 2009

2° Torneo di scacchi

Pensa pensa pensa - Foto di Gianfranco Signorini

Si è tenuto ieri, domenica 4 gennaio 2009 nelle sale della Rocca Sanvitale, il 2° Torneo di Scacchi organizzato dalla locale A.S.D. "Sala Scacchi" con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale.

Un bel gruppo di ragazzi delle scuole elementari e delle scuole medie si sono letteralmente dati battaglia per aggiudicarsi i trofei, mentre i genitori seguivano, con una certa tensione le strategie messe in campo dai figli.

Al termine della tenzone sono saliti sul podio più alto Mattia Genitoni per le elementari e Niccolò Fracassi per le medie, quest'ultimo vincitore anche lo scorso anno nel girone delle elementari.  2° e 3° posto rispettivamente per Davide Cuoghi e Alexandru Guntner per le elementari e Luigi Pivetti e Andrea Fiorilli per le medie.


I vincitori del girone delle elementari - Foto di Gianfranco Signorini
Il presidente di "Sala Scacchi", Marco Zanettini, dopo aver consegnato gli ambiti premi, ha ringraziato i partecipanti per la bellissima giornata trascorsa in compagnia, ha ricordato gli sponsor (l'Amministrazione Comunale, la cartoleria Passaparola, il Circolo Anziani "Ivo Vespini", la cooperativa Eridana di Sala Baganza, il Panificio Boni ela pasticceria Delizia)che hanno offerto i premi e il rinfresco e ha invitato tutti ad iscriversi al circolo locale per poter continuare a crescere insieme a questo gioco fatto di rilessione e strategia. 


I vincitori del girone delle medie - Foto di Gianfranco Signorini

crosspost con il norbi

giovedì 1 gennaio 2009

..di Gioia in Gioa

Il soprano Tania Bussi e il Quartetto Respighi

Sala gremita all'Oratorio dell'Assunta presso la Rocca Sanvitale per l'ormai tradizionale concerto di Capodanno dal titolo "..di Gioia in Gioia".

Il soprano salese Tania Bussi e il mezzo soprano Silvia Beltrami, accompagnati dal Quartetto Respighi, ovvero Paolo e Stefano Mora al violino, Corrado Carnevali alla viola, Leonardo Sesenna al violoncello, hanno presentato un ricco programma di arie celebri del repertorio operistico.

lunedì 8 dicembre 2008

Mercato delle Strenne: le foto


Tutte le foto qui (c'è anche lo slideshow...)

mercoledì 5 novembre 2008

Celebrazione del 4 novembre

A 90 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale, a Sala Baganza si è svolta la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e Commemorazione dei Caduti di tutte le Guerre.
Le celebrazioni sono iniziate con una Santa Messa presso l'Oratorio dell’Assunta, officiata dal Parroco Don Ettore, per proseguire con la deposizione di una corona al monumento ai caduti di Piazza Gramsci.

A seguire, nella Sala delle Capriate della Rocca Sanvitale, il saluto del Sindaco, Cristina Merusi, e del Sindaco dei Ragazzi, Rosalba Covello. I ragazzi di terza media della scuola "Maestri" di Sala Baganza hanno proposto alcune testimonianze della guerra attraverso la lettura di poesie.

Al termine il Circolo Anziani di Sala Baganza ha offerto un rinfresco agli intervenuti.

lunedì 27 ottobre 2008

al gir d’la MALIA / 2

Dalla Gazzetta di Parma di domenica 26 ottobre:


Sala Baganza, "Al gir d'la Malia" fa il pieno
Grande successo per “Al gir d’la MALIA”, tenutosi questa mattina a Sala Baganza. Circa 130 persone, tra giovani e meno giovani e famiglie con bambini, si sono radunate, alle 8 del mattino davanti alla Rocca Sanvitale per partecipare alla storica passeggiata che ripercorre i luoghi di caccia di Maria Amalia Giuseppa, consorte del Duca Ferdinando di Borbone e figlia dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria.
La passeggiata, ormai un classico dell'autunno salese, organizzata dalla Pro Loco di Sala Baganza e dal Gruppo escursionistico salese, ha toccato i luoghi prediletti dall’arciduchessa, prendendo il via dalla piazza del paese e dal giardino della Rocca in fase di restauro per raggiungere il “Fontanone”, bagno campestre dove era abitudine di Maria Amalia Giuseppa fare sosta. Il gruppo ha poi seguito l’itinerario che dall’Oratorio in località Castellaro si snoda fino a La Nave e, attraverso i vigneti di Maiatico, sbuca al lago delle Navette e al noto bagno di Maria Amalia nella faggeta.
Dopo una sosta al Centro Levati, dove è stato offerto un ricco banchetto di salumi, castagne e dolci, il gruppo ha ripreso il cammino fino al Casino dei Boschi di Carrega e il viale degli inglesi, per poi concludere la passeggiata in piazza davanti alla Rocca verso le 13. Il percorso è stato animato da incontri con personaggi storici in costume d’epoca che hanno spiegato il significato dei luoghi e le abitudini di Maria Amalia che, esperta cavallerizza, appassionata cacciatrice, dimorava volentieri nella Rocca di Sala.

mercoledì 1 ottobre 2008

Omaggio a Don Ferruccio Botti

Pieve di TalignanoSono passati 25 anni dalla morte di Don Ferruccio Botti e abbiamo pensato di fare cosa gradita a tutti coloro che l’hanno conosciuto, stimato ed amato nell’onorare, con questo incontro, il ricordo del grande Priore di Talignano che, nel silenzio della sua canonica, scriveva per mantenere vive le tradizioni e far conoscere ed apprezzare i luoghi che lo circondavano.

Oltre a dedicargli spiritualmente la Sagra della Madonna della Mercede 2008, a cui lui teneva in modo particolare, ci siamo attivati per fare qualcosa che restasse nella memoria di tutti, pubblicando una breve raccolta di alcuni dei Suoi scritti , ripresi integralmente da “Talignano e la Sua Vallata”e “Talignano: note di Storia Civile e Religiosa”integrati solamente da alcune immagini di nuova fattura .
Insieme al libro abbiamo ideato e prodotto anche un DVD che ripercorre la storia della Pieve Romanica con le sue opere d’arte.

Tutto questo a testimonianza di come la “Comunità di Talignano”, seppur cambiata nei suoi componenti, sia rimasta solida nel tempo all’ombra della Pieve come certamente desiderato dal nostro Pastore.

La Proloco di Sala Baganza, in particolare, con questa modesta, ma significativa pubblicazione, ha voluto testimoniare quanto sia stata importante la presenza di Don Botti sul territorio Salese, nella duplice veste di curatore di anime e di storico.

Vi invitiamo quindi a una lettura e ad un ascolto attenti e sereni. Ciò pensiamo possa costituire grande riconoscenza alla fatica di più di 40 anni di parrocchialità in terra di Talignano, di un Sacerdote che si beava di vivere ....in questa “maliarda valle dello Scodogna”, che amici e visitatori chiamano fastosamente “perla del ducato, anfiteatro di verde e di pace, angolo riposante nel turbine della vita moderna”.


Pro-Loco di Sala Baganza
Comunità di Talignano

giovedì 11 settembre 2008

Qualcosa di magico

La Festa della Torta porta sempre con sé qualcosa di magico.


Domenica 7 settembre nel primo pomeriggio sembrava che le nubi che via via si addensavano sul cielo di Talignano avessero la meglio…..

Ma alle quattro quando si è dato il via alla 39 esima edizione della festa, tutto il cielo si è rischiarato e cosi la festa si è potuta svolgere nel migliore dei modi..

Le torte in gara erano 60 e due i concorsi: per la più bella e per la più buona.
Il premio per la più bella è stato vinto da una torta fatta ad alveare con le api in ingresso e in uscita.

Il primo premio per la torta più buona è stato vinto da una torta al cioccolato farcita con una crema al caffè.



Tuttavia le torte premiate sono state 12.
La manifestazione ha visto un grande afflusso di pubblico .
L’orchestra ha simpaticamente allietato il pomeriggio ed ha aiutato i presentatori dell’evento nell’intrattenimento delle persone presenti.
Anche l’estrazione dei 16 bellissimi premi della lotteria ha non poco contribuito a movimentare
il pomeriggio.

Molte le novità in questa edizione: l’abbinamento alle torte presentate ad un vino selezionato, gentilmente offerto dall’Azienda Vinicola Palazzo, il "Malpassito" vino da meditazione di uve di Malvasia di Candia , lasciate appassire sulla pianta e poi lavorato.



In seguito anche il pubblico ha potuto così degustare sia le torte che il vino.

Anche due bancarelle rappresentavano una novità: una di vecchi giocattoli letteralmente assalita dai piccoli ma anche da grandi visitatori e l’altra di vecchi libri concessi dal gruppo che aiuta la missione di Padre Coruzzi in Madagascar ha avuto un successo insperato.

Contemporaneamente per la rassegna provinciale: “Le Pievi in Luce” c’era una chiesa gremita di gente arrivata appositamente per assistere alla visita guidata prevista dal programma organizzato dalla Provincia.

Anche questo un successo , visto il profondo interesse dimostrato dai visitatori.

Patrizia Ronchini

lunedì 1 settembre 2008

Collecchio Video Film Festival

Logo Video Film Festival

La Pro Loco di Sala presente al Collecchio Video Film Festival, il concorso per cortometraggi di fiction e documentari.



Nelle serate di sabato 30 e domenica 31 agosto ha curato il servizio ristorazione del Festival.
Insalata di farro, salumi, grigliate, torte dolci con tanta birra, Lambrusco e Malvasia.
[crosspost con ilnorbi]

martedì 26 agosto 2008

Talignano: XXXIX Festa della Torta

Pieve di Talignano

Comunità di Talignano - Pro Loco di Sala Baganza

XXXIX FESTA DELLA TORTA

Aspettiamo le tue torte presso la canonica della Pieve
dalle ore 11.00 alle ore 15.00 di
Domenica 7 settembre 2008


inizio concorso ore 16.00


le torte saranno giudicate da una giuria di esperti e distribuite gratuitamente al pubblico


Servizio bar con prodotti tipici e musica


Giuria di precedente edizione
REGOLAMENTO DEL CONCORSO
  1. Le torte dovranno essere presentate presso la canonica di Talignano dalle ore 11.00 alle ore 15.00 di domenica 7 settembre. Non verranno assolutamente accettate torte fuori dell’orario prefissato.

  2. Quota di iscrizione 6 Euri. Ad ogni concorrente, all’atto dell’iscrizione alla gara verrà consegnato un omaggio di partecipazione.

  3. Ogni torta dovrà essere accompagnata da una busta chiusa recante in facciata un motto o uno pseudonimo e nell’interno un foglio con il nome, cognome, indirizzo della o del concorrente, gli ingredienti qualitativi e quantitativi esatti ed il modo di confezione.

  4. NON SONO ASSOLUTAMENTE AMMESSE ALLA GARA TORTE LA CUI CONSERVAZIONE NECESSITA DI FRIGORIFERO. (NO DOLCI AL CUCCHIAIO).

  5. Le torte dopo l’assaggio ed il voto dei giurati, saranno offerte in degustazione al pubblico presente.

  6. Il giudizio della giuria è insindacabile.

  7. Saranno premiate le prime 12 torte classificate e la torta meglio confezionata.

  8. L’inizio della manifestazione è fissato per le ore 16.00

martedì 12 agosto 2008

San Lorenzo 2008

Organizzata dalla Pro Loco di Sala Baganza, con il patrocinio del Comune, la tradizionale cena di San Lorenzo (quest'anno in ritardo di un giorno per non sovrapporsi al Torneo Giovanile Internazionale di Baseball che ha chiuso domenica 10) che ha riempito le vie centrali del paese di gioia e allegria.

È stata una piacevolissima serata illuminata dalle soffuse luci dei lampioni (le stelle erano coperte da nubi), fatta di chiacchierate, risate, brindisi: un paese in armonia.


Dalla gastronomia si è passati nell'adiacente piazza Gramsci per la consegna del premio Torre di San Lorenzo e l'intrattenimento musicale proposto dai Nuovi Pupi.

Altre foto qui: http://picasaweb.google.com/ilnorbi/SanLorenzo2008

[crosspost con ilnorbi]

giovedì 7 agosto 2008

24° Torneo Internazionale Giovanile di Baseball

Apertura della 24esima edizione del Torneo Internazionale di Baseball Si è ufficialmente aperta ieri sera la 24esima edizione del Torneo Internazionale Giovanile di Baseball "Trofeo Ermes Fontana". 32 squadre hanno sfilato per le vie di Sala, accompagnate anche dal Gruppo Bandistico di Felino, per radunarsi presso la Piazza della Rocca Sanvitale dove, alla presenza del Sindaco e di altre autorità sono state presentate. L'accensione del tripode ha dato il via al Torneo.
Questo il programma:

GIOVEDI 7 AGOSTO 2008
Per tutta la giornata si terranno le gare di qualificazione nei campi di Sala Baganza, Collecchio, Stuard (Parma) e Cipressi (Castellaro di Sala Baganza).
Dalle ore 20:00 - Serata Speciale con Paella e Sangria.
Nel palco centrale Piano Bar

VENERDI 8 AGOSTO 2008
Per tutta la giornata si terranno le gare di qualificazione nei campi di Sala Baganza, Collecchio, Stuard (Parma) e Cipressi (Castellaro di Sala Baganza).
Dalle ore 20:00 - Serata Messicana. La cucina offrirà oltre ai piatti tradizionali parmensi, un menù tipicamente messicano! Verrà servita Tequila nel Chiosco Messicano e nel Chiosco Country troverete Cocktails e Birra alla spina.
Nel palco centrale Animazione, Musica e Balli Country con Planet Country

SABATO 9 AGOSTO 2008
Per tutta la giornata si terranno le gare di qualificazione nei campi di Sala Baganza, Collecchio, Stuard (Parma) e Cipressi (Castellaro di Sala Baganza).
Dalle ore 20:00 - La Cucina Tradizionale farà da contorno a Cinghiale con Polenta.
Il Chiosco Country sarà aperto Cocktails e Birra alla spina.
Nel palco centrale dalle ore 21.30 Taro Taro Story: lo staff della storica Discoteca degli anni '70 e '80 di Collecchio (Taro Taro) riproporrà un Dj Set con le migliori canzoni di quel periodo. Una Serata Revival tutta da ballare.

DOMENICA 10 AGOSTO 2008
Per tutta la giornata si giocheranno le semifinali e le finali nei campi di Sala Baganza, Collecchio, Stuard (Parma) e Cipressi (Castellaro di Sala Baganza).
Dalle ore 19:00 - Aperitivi per tutti al Chiosco Messicano. Dalle ore 20:00 - La cucina offrirà i tortelli d’erbetta preparati dalle rezdore (cuoche) di Sala Baganza… il resto del menù sarà degno di una finale di torneo! Come tradizione vuole, sul palco del centro feste si terrà la cerimonia di premiazione delle squadre e dei singoli con la presenza di campioni di livello nazionale ed internazionale.
L’arrivederci al prossimo anno lo daranno i Fuochi d’artificio che illumineranno i diamanti di gioco e gli “ospiti” di questo Torneo.

sabato 26 luglio 2008

GREST 2008: tendata conclusiva

Anche il GREST è arrivato alla conclusione con sketches, premi, musica, foto e l'attesa tendata.
Per chi non sapesse cosa sia il GREST, ecco qui: "Il Grest, che letteralmente significa GRuppo ESTivo, è un momento delle vacanze in cui alcuni giovani ragazzi dedicano del tempo per far divertire i bambini e i ragazzini iscritti. Ogni anno c'è una storia diversa con un obiettivo diverso finale, che si raggiunge attraverso la preghiera, il gioco, la recitazione, il canto, il ballo..." da http://www.grest.it/alia/sito_del_grest._000004.html.
A Sala l'ospite d'onore è il Vescovo, Mons. Enrico Solmi, che ha ringraziato gli organizzatori e gli animatori, "ormai cotti", che hanno saputo trasmettere il divertimento ai ragazzi partecipanti divertendosi pure loro, perchè è la gioia di stare insieme condividendo i momenti che fa divertire.
Il Sindaco di Sala Baganza, Cristina Merusi, si è associata ai ringraziamenti del Vescovo e ha ricordato l'importanza del Grest che permette di aggregare i ragazzi e far passar loro ore spensierate e coestruttive, e permette anche alle famiglie di essere tranquille perchè sanno che i ragazzi sono seguiti nell'arco della giornata.
Dopo i premi al Vescovo e al Sindaco, a Don Ettore che è all'ottavo anno di organizzazione del GREST salese, agli animatori, ai ragazzi che si sono distinti, ha inizio lo spettacolo sottoforma di canzoni, balletti e scenette che hanno fatto divertire i presenti.
Un piccolo rinresco finale e... via alla tendata, una sorta di "notte bianca" fatta di canti, di storie e di scherzi, per dormire ci sarà tempo domani...
[crosspost con ilnorbi]

martedì 3 giugno 2008

Rocca d'Oro - 9. edizione


Lunedì 2 giugno alle ore 21.00 presso la palestra delle Scuole si è svolta la cerimonia di consegna della Rocca d’Oro, premio biennale venne ideato nel 1992 dall’Associazione Sala Insieme, di cui fu promotore ed animatore Corrado Levi. All’immatura scomparsa dell’indimenticabile Corrado, la Proloco ha avuto l’onore di portare avanti questa bellissima iniziativa, in sintonia con l’Amministrazione Comunale, provvedendo a fissare i criteri guida per l’assegnazione.

La commissione, appositamente costituita il 19 febbraio 2008, ha ritenuto all’unanimità di conferire la Rocca d’Oro 2008 al Gruppo Alpini-Protezione Civile perché i suoi componenti fin dalle origini (il Gruppo Alpini dal 1948 e la Protezione Civile dal 1987) hanno fornito ininterrotte prove di specialistica generosità nel mettersi al servizio di qualsiasi iniziativa di carattere gratuitamente volontaristica effettuata in paese, ed hanno onorevolmente qualificato in molte zone d’Italia il nome di Sala, accorrendo in aiuto di comunità provate da qualche sciagura,o contribuendo a vivacizzare, sia a Sala sia in altre città, manifestazioni di pacifico carattere patriottico.


"Il Gruppo Alpini-Protezione Civile è una realtà attiva e presente nel territorio, con il loro intervento sempre tempestivo ed efficace nelle emergenze. Non dimentichiamo la loro partecipazione anche ad eventi conviviali, vicini alla gente nel modo più semplice e diretto. Una realtà locale davvero preziosa a cui anche l’Amministrazione deve molto.”, queste le parole di Cristina Merusi, sindaco di Sala Baganza all'atto della premiazione.



Commoventi anche le testimonianze dei "vecchi" Dante Fracassi, Agostino Montagna e Nello Agnetti, intervistati Claudia Magnani, presentatrice di TV Parma.

Durante la serata, che ha visto anche la celebrazione del 60° anniversario della Costituzione Italiana, è intervenuto anche il Presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli che ha ricordato i valori della nostra Costituzione che pongono al centro l'uomo.


Il maestro Riccardo Joshua Moretti con i musicisti della GAN EDEN Orkestar hanno eseguito musiche da film, da Morricone a Rota , da Mancini a Moretti stesso.

Rinfresco e brindisi hanno concluso la piacevolissima serata.

Altre foto su Flickr.

[crosspost con ilnorbi]

giovedì 29 maggio 2008

Una Cosèta davvero d'Or

InformaCibo, il giornale per chi ama il buon gusto, ha pubblicato un articolo sulla Cosèta d'Or che qui riportiamo, ringraziando Ugo Zambelli per la disponibilità.




Una Cosèta davvero d'Or
A Sala Baganza (PR) tornano gli ussari mentre si celebra
il gemellaggio tra Malvasia salese e Malvasia del Doge



Sala Baganza 18 maggio 2008. Tutto come annunciato, o quasi. La pioggia scrosciante di questo strano maggio si è messa di mezzo, ma non ha impedito lo svolgimento del programma che ha portato a Sala Baganza un'altra Malvasia con cui stringere un patto d'amicizia.

Come ogni anno, infatti la Malvasia di Sala Baganza invita alla Rocca altre Malvasie italiane d'eccellenza. Dalle sale dei Rossi e dei Sanvitale sono passate così la Malvasia delle Eolie (la più antica che si conosca), tre tipologie di Malvasie friulane, e quest'anno la Malvasia del Doge, ottenuta in quantità amatoriali nientemeno che da Michel Thoulouze, titolare del network francese Chanel La Cinq, che si è stabilito a Venezia, sulla bella isola di Sant'Erasmo e lì produce il suo biondo nettare.

Thoulouze, che parla un ottimo italiano ed è dotato di una straordinaria visione paneuropea, oltre che del dono di mettere a proprio agio l'interlocutore, è stato ospite di sala Baganza. Il 18 maggio scorso, in occasione del premio Cosèta d'Or, riconoscimento che la Pro Loco e il Comune di Sala conferiscono al miglior produttore dell'anno e al giornalista che meglio ha saputo rappresentare il territorio e il suo straordinario prodotto enoico.
Per buona misura, erano presenti due rappresentanti della ormai mitica Confrerie du Sabre d'Or, anch'essi veneziani. Uno era Elodio De Nardi, ambasciatore della Confraternita in italia, che ha ricevuto, al pari di Thoulouze, la Cosèta, moderno Graal di legno, intagliato in centinaia di esemplari da un anziano artigiano salese, con cui in tempi andati si saggiava il grado di maturazione della Malvasia.
La confrerie du Sabre d'Or, associazione che conta decine di migliaia di adepti in tutto il mondo, diffonde la cultura dello champagne, rinnovando l'uso di “decapitare” il collo della bottiglia con un colpo di sciabola inventato dagli ussari di Napoleone Bonaparte.

Al convegno “Bollicine, caos felice?” partecipavano come relatori Andrea Grignaffini, noto giornalista esperto di enogastronomia, Sergio Calzetti, presidente del Consorzio Volontario per la tutela dei Vini dei Colli di Parma, Antonella Galli, giornalista di Bell'Italia (premiata con la Cosèta 2008), Andrea Zanlari, presidente della CCIAA di Parma e lo stesso Thoulouze. Moderava l'incontro la giornalista Rosanna Ercole Mellone, ideatrice del progetto no profit Identità Immutate, sutto la cui egida si svolge Cosèta d'Or.

Dopo il benvenuto ufficiale del sindaco Cristina Merusi, i relatori hanno fornito interessanti spunti di riflessione che vanno dalla necessità di creare sinergie di mercato con Paesi amici come la Francia (la dimostrazione di come si possano integrare felicemente due culture enologiche la fornisce proprio Michel Thoulouze con la sua Malvasia) a quella di fare della buona comunicazione sul prodotto vino.

“Mi davano del matto - ha esordito Thoulouze - quando cominciai a far dissodare i terreni di Sant'Erasmo dal mio “direttore della terra” (ha usato questa curiosa, poetica espressione). Le isole della laguna hanno sviluppato ciascuna una propria arte, il vetro, i merletti, il ferro battuto: invece a Sant'Erasmo l'agricoltura era stata abbandonata. Io l'ho ripresa e ho creato degli orti, all'inizio. Poi ho scoperto una mappa del `600 che indicava una vite detta “del nobiluomo”. Da qui le ricerche che mi hanno condotto all'identificazione di questo vitigno, tra le tante Malvasie esistenti in Italia e al suo conseguente sviluppo. Si tratta di un ceppo istriano che dà l'unico vino prodotto in Venezia. Certo, la quantità che riesco ad ottenere non basta nemmeno a rifornire i ristoranti della Serenissima, ma è soprattutto alla qualità che bado”.

Uno dei temi più sentiti e anche più sofferti, riguarda la partecipazione corale dei produttori al grande processo di diffusione culturale del prodotto enoico locale. Se è vero, come è vero, che i ristoratori e gli albergatori con servizio di ristorazione interno, sono i principali testimonial del territorio, è anche vero che ancora non si apprezza una sostanziale azione di educational nei confronti della clientela. Se ne è discusso con passione.
Interessante anche l'amichevole confronto tra un Grignaffini, convinto sostenitore della tradizione delle “bollicine” come valore riconosciuto alla Malvasia salese e un Zanlari altrettanto convinto che ritornare ad una linea di produzione della malvasia “secca”, oltre che un valore aggiunto, risponda ai criteri di storicità della Malvasia di Maiatico, che nasce senza le famose bollicine. Ne è scaturita la preziosa constatazione che il gemelleggio tra Malvasia di Sala, amabile e quella del Doge, secca, realizzava virtualmente e felicemente entrambe le condizioni.

Grignaffini ha parlato, tra l'altro, nel suo apprezzatissimo intervento, di caos organizzato, di geometria delle bollicine, del loro magico movimento e della fragranza, elementi che provocano l'eccitamento sensoriale. Il trend meteorologico - ha aggiunto il giornalista - con l'aumento del caldo stimolerà una produzione diversa da quella attuale e un conseguente modo di nutrirsi sostanzialmente “diverso”, con la ricerca di maggiore freschezza e leggerezza. Riguardo alla Malvasia, Parma è la culla delle bollicine: bisognerebbe millesimare questo nettare e farlo maturare più a lungo, a somiglianza dello champagne. In accordo con le linee guida di Identità Immutate - ha concluso - occorre mantenere la Malvasia con queste declinazioni, senza snaturare i suoi aromi primari. La Malvasia resta un prodotto di nicchia che non deve puntare alla quantità, come avviene per il prosecco.

“Nel 2009 - ha puntualizzato Andrea Zanlari - il paese realizzerà il progetto “Europa delle genti” con scambio delle tipicità e conseguente scambio culturale. Un'azione vivificante che io do per scontata, anche se non sempre è così. Almeno per gli altri. Un esempio viene proprio dalla Francia, che per circa diciotto anni è stata la prima cliente del marchio Parma. Ora la bandiera è passata alla Germania. Bisogna riallacciare il feeling con una Paese amico, proprio come sta facendo, per suo conto l'amico Tholouze. Inoltre - ha sottolineato con estrema fermezza Zanlari - è urgente imparare a comunicare a 360 gradi quelle suggestioni che vino e territorio evocano. I “fratelli maggiori” della Malvasia che sono il Prosciutto di Parma e il Parmigiano-Reggiano devono essere idealmente associati al vino,per creare vera sinergia e potente messaggio mediatico”. Da valente storico qual è, Zanlari ha ricordato che nel 1535 la Malvasia era considerata un vinello da messa, ancorchè l'unico giudicato, all'epoca, degno di nota. Il livello di eccellenza raggiunto oggi le farebbe meritare la massima visibilità.

Rapido ed efficace l'intervento di Calzetti che ha fornito tutte le cifre della Malvasia e ha delineato l'azione del Consorzio da lui rappresentato. Antonella Galli, infine, ha parlato dell'intervento fondamentale della buona informazione, che è garanzia e veicolo per lo sviluppo di un'economia basata sulle risorse del territorio.

Altri interventi di grande interesse sono stati quelli del vicepresidente della Provincia di Parma Pier Luigi Ferrari e di Franco Mioni, presidente del Comitato Europeo Turismo ed enogastronomia.

Ferrari, soprattutto, si è detto entusiasta di Coseta d'Or e si è pronunciato in favore di un ulteriore ampliamento di iniziative che focalizzino sul territorio l'attenzione non solo dei media, ma anche degli abitanti (spesso gli unici a non accorgersi di quanto accade loro intorno). Unendosi poi alle espressioni di amicizia nei confronti dell'ospite francese e della nazione che rappresentava: “Oltre all'andamento climatico con tutte le sue bizzarrie - ha sottolineato Ferrari - una variabile dipendente del settore è la politica”. Con un inequivocabile riferimento a quella agricola comunitaria.
Un intermezzo in rima sulla genesi dell'elegante gesto dei Sabreurs (gli sciabolatori di champagne) è stato recitato da una giovane coppia di attori in abiti d'epoca, che rappresentavano un immaginario ussaro e la divina Duchessa Maria Luigia, regina della Rocca, moglie dell'empereur Napoleone.

Di seguito, l'infaticabile Aldo Stocchi, presidente della Pro Loco di Sala Baganza, nonché ideatore di Cosèta d'Or, affiancato dal sindaco Merusi, ha proceduto alla proclamazione del produttore vincitore. Migliore Malvasia 2008 è stata giudicata quella dell'Azienda Salati di Maiatico (la roccaforte storica della Malvasia di Sala Baganza).

Nella piazza antistante la Rocca aveva luogo il mercatino di Identità Immutate: produttori di nicchia provenienti da Toscana, Piemonte, Puglia, Calabria, Sicilia.





Da Sala ai Boschi di Carrega, intanto, andava e veniva la troupe televisiva di RaiUno, guidata dalla brava Giovanna Trapani (“Festa Italiana”), che ha filmato un servizio sull'evento, sull'apertura delle bottiglie di champagne e di Malvasia a colpi di sciabola e anzi, sotto l'abile guida dell'ambasciatore Elodio De Nardi, regolarmente paludato con la cappa verde della Confrèrie e alla presenza di quattro assistenti, la Trapani si è cimentata con successo nella sua prima sciabolata.
Ma Raiuno, invitata da Identità Immutate, era venuta a Sala attratta da un'altra caratteristica locale. La cucina a base di Malvasia.

La sera prima a cena, i giornalisti Rai e della carta stampata avevano goduto delle delizie del piattto e del bicchiere (rigorosamente Malvasia) del ristorante “Fiore”, uno dei templi della cucina tipica parmigiana, dove tartufo, funghi, cipolline in agrodolce, e, va da sé, prosciutto, culatello, coppa salame di Felino, tagliatelle e tortelli, ma anche bargnolino e nocino, fatti come Dio comanda, fanno la gioia dei tradizionalisti.

Il giorno dopo le telecamere puntavano su Augusto Farinotti, mitico chef e storico della cucina del ristorante “La Brace”.
A Maiatico, tra le dolci colline e i calanchi, là dove i vigneti danno il meglio. Augusto, che solo a guardarlo mette addosso un sano appetito e una inestinguibile voglia di cose buone, ha preparato in diretta uno dei suoi must: lo zabaione alla Malvasia con biscotti della casa, che in una versione particolare è delizioso anche sulle carni. Altri suoi cavalli di battaglia, sempre con l'aiuto delle magiche bollicine, sono il risotto alla parmigiana e il cosciotto di maialino da latte al forno. Per i vini e le grappe c'è solo l'imbarazzo della scelta. Tra eccellenze, ovviamente.
L'angolo del sentimento, infine, lo hanno creato, sempre sotto i riflettori della Rai, i due anziani coniugi dell'Azienda Salati, che rappresentano un felicissimo esempio di fedeltà al lavoro e di affetto coniugale. Da indicare ai giovani.
Il servizio di RaiUno “Festa Italiana” è andato in onda, lunedì 26 maggio, alle ore 16,10.



[crosspost con ilnorbi]

sabato 24 maggio 2008

Banca del Tempo: decimo compleanno

Tavolo dei relatori1998 - 2008, 10 anni di attività equivalenti a 4.000 ore di scambi per la Banca del Tempo di Sala Baganza, un traguardo importante per l'associazione che offre la possibilità di scambiarsi reciprocamente servizi, conoscenze e attività.


Oggi alle 11 si è tenuto un convegno nella Sala Capriate della Rocca Sanvitale su "Il ruolo della Banca del Tempo nella comunità salese" e "Scambiare il tempo per una società migliore". L'incontro è stato aperto da Tina Carpena, presidente dell'associazione locale, che ha presentati i saluti e ha introdotto i relatori, il Sindaco di Sala Baganza Cristina Merusi, l'Assessore provinciale all'associazionismo e rapporti col volontariato Tiziana Mozzoni e la referente per le Banche del Tempo della Regione Emilia Romagna Maria Vittoria Fabbri. Ha concluso la socia fondatrice Rosella Capretti che ha parlato dell'importanza di questo tipo di volontariato ed ha riassunto il lavoro svolto in 10 di anni di vita, da cui è emerso che i lavori più scambiati sono i lavori domestici e di sartoria, l'aiuto nei compiti per i bimbi e il trasporto. Ma la Banca del Tempo non si ferma qui, ma collabora anche con le altre associazioni del territorio, è infatti presente nell'assistenza agli anziani durante i pasti e le iniezioni, nell'allestimento di iniziative e nell'organizzazione di feste.


È seguita una visita guidata alla Rocca Sanvitale e il pranzo ospitato nei locali della Rocca stessa.


Al pomeriggio è prevista la visita alle ore 15 al salumificio Ermes Fontana di Castellaro di Sala Baganza mentre alle ore 17 nell'Oratorio dell'Assunta si terrà un concerto vocale e strumentale della Corale Verdi e, in conlusione, un brindisi con degustazione di prodotti tipici locali.


La serata offrirà anche un momento musicale al Piccolo Teatro di Sala Baganza con i "Saluti a suon di fisarmonica" di Luigi Abbati, e una rappresentazione teatrale, la commedia "La colpa l'è d'la radio", con la Compagnia Dialettale Salese.


[crosspost con ilnorbi]

mercoledì 21 maggio 2008

L'aria che respiriamo ... in Comune

"L'aria che respiriamo", penultimo appuntamento della serie "I martedì dell'ambiente, l'ambiente che abbiamo in... Comune", ieri sera, 20 maggio, presso la Rocca Sanvitale, in compagnia di Claudia Pironi del Servizio Sistemi Ambientali di ARPA - Sezione Provinciale di Parma.
La nostra aria è un miscuglio prevalentemente meccanico di un certo numero di gas, formante l'atmosfera che è composta da azoto (79,1%), ossigeno (20,9%), anidride carbonica (circa 0,03%) e da tracce di gas nobili (argo, cripto, xeno, elio) nonché da vapore acqueo, tracce di ammoniaca, materiale organico, ozono, sali e particelle solide sospese.
Il DL n° 152 del 3 aprile 2006, il cosiddetto Codice Ambiente, definisce all'art. 268 comma a), l'inquinamento atmosferico: "ogni modificazione dell'aria atmosferica, dovuta all'introduzione nella stessa di una o di più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da ledere o da costituire un pericolo per la salute umana o per la qualità dell'ambiente oppure tali da ledere i beni materiali o compromettere gli usi legittimi dell'ambiente".
Fonti della generazione di inquinamento dell'aria sono quei gas, quelle particelle solide e quelle radiazioni prodotte dalla combustione di sostanze naturali e artificiali, da sostanze chimiche, da altri processi industriali e da esplosioni nucleari.
Il controllo della qualità dell'aria è la misura della concentrazione degli inquinanti ambientali in una data area; in particolare vengono misurati i livelli di monossido di carbonio, di benzene, di piombo, di diossido di zolfo e di azoto e di materiale particolato.
La complessità della formazione e diffusione dell'inquinamento atmosferico, è ampiamente rappresentata dai numerosi protocolli assunti a livello internazionale per affrontare i grandi temi ad esso legati: acidificazione, lesione dello strato dell'Ozono, inquinamento transfrontaliero, smog fotochimico ed i cambiamenti climatici legati alla emissione dei " gas ad effetto serra ".
La Regione Emilia Romagna ha messo in atto dei piani di risanamento, di tutela e miglioramento e di azione per la gestione delle emergenze connesse con l´insorgere di episodi acuti di inquinamento atmosferico. La Regione si è posta l'obiettivo di conferire organicità e pienezza di responsabilità all'espletamento delle funzioni attribuite agli Enti Locali, elaborando delle linee di indirizzo.
Le Province dell'Emilia-Romagna si sono, a loro volta, impegnate nell'elaborazione dei Piani di risanamento della qualità dell'aria sulla base delle linee guida fornite dalla Regione.
La nostra provincia, Parma, il 28 marzo 2007 ha approvato, con delibera n° 29 del Consiglio Provinciale, il Piano Provinciale di Tutela e Risanamento della qualità dell’aria.
L'Arpa è l´Agenzia regionale per la prevenzione e l´ambiente dell´Emilia-Romagna e svolge compiti istituzionali di monitoraggio delle diverse componenti ambientali, di controllo e vigilanza del territorio e delle attività antropiche e di attività di supporto nella valutazione dell´impatto ambientale di piani e progetti.
L'ARPA ha svolto delle campagne di misura con un laboratorio mobile a Sala Baganza in due periodi e due zone diverse; dal 20.12.2002 al 16.01 2003 tra via Are e la Strada Provinciale e dal 10.01.2008 al 31.01.2008 in via Vittorio Emanuele II. Il lavoro di rielaborazione e catalogazione di tutte le misure di qualità dell´aria effettuate, le analisi e le valutazioni si possono consultare direttamente sul sito dell'Arpa:

Il controllo della qualità dell'aria ha indicato che per quanto riguarda gli ossidi di zolfo (SO2) e i monossidi di carbonio (CO) sono a livelli trascurabili, mentre per gli ossidi di azoto (NO2) e il particolato atmosferico (PM10, PM2,5) le cosiddette polvere sottili, seguono un andamento simile ai livelli della zona Cittadella di Parma, con dei picchi nelle ore di traffico più intenso (tra le 8 e le 10 e tra le 17 e 19).

È possibile seguire giornalmente i dati di rilevamento dell'inquinamento atmosferico nella provincia di Parma direttamente dalle pagine web dell'Arpa, assieme alle previsioni regionali di qualità dell'aria.

[crosspost con ilnorbi]

mercoledì 14 maggio 2008

Servizio Idrico Integrato

Ing. Eros Morandi di Enìa (foto Nokia 6630)

Per "I martedì dell'ambiente, l'ambiente che abbiamo in... Comune", ieri sera, 13 maggio, presso la Rocca Sanvitale si è parlato di Acqua, del Servizio Idrico Integrato che "è costituito dall'insieme dei servizi pubblici +di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili di fognatura e di depurazione delle acque reflue, e deve essere gestito secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie" (Art. 142 comma 2 del DL n° 152 del 3 aprile 2006).

L'assessore all'ambiente Carlo Leoni ha spiegato ai presenti, attraverso gli articoli del cosiddetto "Codice Ambiente", le competenze, le proprietà delle infrastrutture. la tutela e uso delle risorse idriche, ricordando che "Tutte le acque superficiali e sotterranee, ancorche' non estratte dal sottosuolo, appartengono al demanio dello Stato" (Art. 144 comma 1).

I servizi idrici sono organizzati sulla base degli ambiti territoriali ottimali (A.T.O.), definiti dalle regioni in attuazione della Legge 5 gennaio 1994, n. 36; gli enti locali trasferiscono l'esercizio delle competenze riguardanti la gestione e la tutela delle risorse idriche all'Autorità d'ambito.

Sala Baganza è compresa nell'A.T.O. 2 che fa capo al territorio provinciale, istituito con la LEGGE REGIONALE 6 settembre 1999, n. 25.
Link:
Ha proseguito l'incontro l'ing. Eros Morandi, dal responsabile servizio Acqua di Enìa, spiegando dapprima il ciclo integrato dell’acqua che è costituito da tre passaggi fondamentali: captazione dell’acqua, immissione in rete per la distribuzione agli utilizzatori, depurazione delle acque reflue raccolte dalla rete fognaria. L'acqua prelevata, sottoposta ad un controllo sistematico di qualità, viene portata ai consumatori attraverso la rete di acquedotto. Una volta utilizzata, l’acqua viene raccolta nelle condotte fognarie e convogliata agli impianti di depurazione. Il processo di depurazione rappresenta la fase conclusiva del ciclo integrato dell’acqua e garantisce l’eliminazione degli inquinanti per restituire al suo ambiente naturale l’acqua utilizzata nelle nostre case e per gli altri usi quotidiani. (Per saperne di più sul ciclo di gestione dell'acqua, Enìa ha predisposto un opuscolo dal titolo "Il mondo dell'acqua", scaricabile nel formato PDF).
L'ing. Morandi ha, quindi riferito sugli acquedotti del Comune, quello del capoluogo e quello di Monte Bosso, sulla loro potenza: centrale idrica del Fornello 10/15 l/sec, pozzo Gruzza 13 l/sec, pozzo GOlf 11 l/sec, pozzo remitaggio 14 l/sec e San Vivtale (ex Monte Bosso) 10 l/sec. Una dotazione idrica media di quasi 1 metro cubo giornaliero per persona, una dotazione decisamente buona se si considera che la media provinciale è 280 litri giornalieri per persona.
Le analisi indicano, con i loro parametri, che la nostra acqua è di buona qualità anche se dura (sui 32,5 °f), la presenza di nitrati (NO3) si attesta sui 9 mg/l (un'acqua è considerata buona quando i nitrati sono inferiori ai 12 mg/l ed accettabile quando i nitrati sono 50 mg/l), e il residuo fisso a 105 gradi C è 429,5 mg/l (acqua buona quando il residuo fisso è compreso tra i 100 e i 500 mg/l).
Enìa ha attivato a Sala un lavoro di ricerca per ridurre le perdite che attualmente si attestano a un 25% circa, ha effettuato un collegamento tra Fornello e San Vitale rifacendo l'impianto di pompaggio. Verrà realizzato un impianto di filtrazione e captazione al Fornello e effettuerà monitoraggi e controlli mirati sulla rete di Talignano per trovare le vulnerabilità, dato che alla sorgente l'acqua di Monte Bosso è di qualità, mentre non si può dire altrettanto per l'acqua che esce dai rubinetti della frazione.
L'ing. Graziano Ferrari, responsabile degli impianti di depurazione di Enìa ha concluso parlando dei 18 km di fognatura, delle acque reflue e del nostro depuratore a fanghi attivi convenzionali con nitrificazione-denitrificazione ed è conforme alle normative UE.
[crosspost con ilnorbi]